Cosa aspettarti a bordo di un traghetto per la Sardegna

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Documenti, orari, sistemazioni e intrattenimento a bordo: ecco come si arriva in Sardegna via mare.

Credo che siano molti quelli che prendono per la prima volta questo mezzo, magari in occasione delle vacanze estive, senza sapere cosa aspettarsi a bordo e come vivere al meglio la nave.

Ho scelto di fare questo post proprio per farti capire cosa c’è all’interno di un traghetto che collega la penisola con la Sardegna, insieme ti darò i miei consigli per goderti quest’ esperienza.

Prime cose da sapere

Cagliari, Arbatax, Olbia e Porto Torres sono i principali scali che dovrai tenere a mente se parti dalla penisola italiana partendo da Genova, Livorno, Piombino, Civitavecchia, Napoli o Palermo, ti basta semplicemente scegliere la compagnia marittima con cui viaggiare tra Sardinia Ferries, Snav (Grandi Navi Veloci), Moby Lines, Tirrenia e Grimaldi Lines.

Dovrai presentarti al porto almeno un’ora e mezza prima della partenza della nave, se viaggi con un mezzo al seguito (camper, auto, moto) o mezz’ora prima se non imbarcherai un mezzo. Fino ad alcuni anni fa i passeggeri senza auto al seguito accedevano alla nave da una scala posta a lato della nave, oggi, invece, anche se sei a piedi passi per il garage, hai però una corsia riservata, in modo da entrare in tutta sicurezza.

Quando lasci il tuo veicolo nel garage, ricordati di vedere le informazioni circa il numero del ponte e la zona dove hai parcheggiato, ad esempio 4A (4 è il ponte, A è la zona) e cerca di memorizzare le scale o l’ascensore che prendi per salire ai piani superiori, questo ti sarà molto utile per affrontare lo sbarco senza ansia e senza perderti.

Per orientarti a bordo consulta le mappe che trovi nei corridoi di ogni ponte. Porta con te tutto l’occorrente per la traversata, infatti una volta che la nave lascia il porto non è più consentito entrare nel garage, fino al momento dello sbarco.

Appena salito a bordo, poco prima della partenza, nei lounge bar della nave ti vengono mostrate le informazioni concernenti la sicurezza in mare (dove e come indossare il giubbotto salvagente, come comportarsi in caso di emergenza, ecc.)sugli schermi di tutte le televisioni presenti. Se viaggi in cabina, ti consiglio di leggere le istruzioni per le uscite di sicurezza e le altre info utili appese dietro la porta.

Se hai optato per il passaggio ponte, potrai scegliere di sederti sulle sedie o sui divanetti dei bar, oppure sulle panchine all’esterno, mi raccomando usa l’accortezza di non occupare posto inutilmente con borse e giacchetti; il posto è limitato e i passeggeri a bordo sono tanti, quindi l’educazione è necessaria più che mai.

Hai scelto di viaggiare in poltrona? Solitamente la sala poltrone si trova nei piani superiori della nave, hanno la televisione, i posti sono numerati e ci sono degli spazi per lasciare il tuo bagaglio. Se invece hai acquistato un biglietto con posto letto, devi recarti alla reception dove ti daranno la chiave o la tessera per accedere alla tua cabina.

Documenti necessari

Per salire a bordo hai bisogno del tuo biglietto di viaggio e un documento d’identità non scaduto, se hai qualche esigenza speciale, ad esempio a livello motorio, potrai già avvertire la compagnia in fase di acquisto del viaggio e poi magari farlo presente al tuo arrivo in porto in modo da non trovare ostacoli durante tutto il tragitto.

Come passare il tempo a bordo

Il viaggio via mare per la splendida isola sarda, può durare diverso tempo, si parte da un minimo di 5 ore per arrivare alle 16-18 ore della tratta Genova-Arbatax, è quindi indispensabile fare qualcosa per passare il tempo e non annoiarti a bordo.

C’è chi dorme quasi ininterrottamente o chi ama guardare il mare, tuttavia ti voglio suggerire delle attività da fare nell’attesa di iniziare le vacanze:

  • leggere un libro o una rivista acquistata presso l’edicola del traghetto
  • ascoltare la musica in cuffia
  • osservare la chiusura del portellone del garage dalla poppa della nave
  • ammirare il tramonto all’orizzonte
  • prendere il sole sul ponte più alto
  • giocare a carte nella sala apposita
  • sfidare gli amici ai videogames nella sala giochi
  • fare un po’ di shopping nel negozio di bordo
  • andare al cinema ( eh sì alcune navi dispongono di una piccola sala cinema)
  • passeggiare per la nave e scoprirne ogni angolo
  • vedere la televisione
  • ascoltare la voce del cantante di piano bar (quando previsto) e magari ballare
  • fare un po’ di sport nella palestra (ad esempio sulle Navi Grimaldi Lines è presente)
  • tuffarsi in piscina
  • concedersi uno snack al bar
  • cercare di scorgere i delfini nella scia della nave (vi assicuro che io li ho visti davvero!)
  • navigare su internet fino a un’ora dopo la partenza e un’ora prima dell’arrivo, per il resto della tratta sei senza rete telefonica
  • godere di un pasto al ristorante della nave
  • fare fotografie al panorama e negli ambienti interni
  • chiacchierare con i compagni di viaggio e fare nuove amicizie

Mangiare a bordo

Puoi portare il tuo pranzo al sacco e consumarlo sui tavolini dei bar, sui ponti esterni o in cabina, se invece preferisci viaggiare leggero, all’ora di pranzo e cena trovi aperti il ristorante della nave, in cui solitamente si chiede la prenotazione, o il self-service dove puoi trovare antipasti, primi, secondi, contorni, frutta, dolci e bibite.

Spesso le compagnie ti consentono di acquistare il tuo pasto in fase di prenotazione sul loro sito web, potrai quindi scegliere cosa mangiare già prima di salire sul tuo traghetto per la Sardegna.

Per uno snack o un pasto veloce, nei bar vendono pizze (anche appena sfornate), panini farciti, tramezzini, snack vari, gelati e bibite.

Non ti resta che salire a bordo, buon viaggio!

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